L’intervento ha restituito alla collettività un edificio rurale nella borgata Cialancia (Pradleves), rifunzionalizzandolo a spazio di aggregazione e accoglienza turistica.
Nel rigoroso rispetto dell’architettura montana locale e integrando opere di ingegneria naturalistica (palificata viva a doppia parete per la stabilità del pendio e creazione di area esterna comune), i lavori hanno garantito l’efficientamento energetico, strutturale e di accessibilità del manufatto.
Gli spazi sono stati riorganizzati su due livelli con accessi indipendenti: il piano terra è stato trasformato in un ambiente flessibile, configurato per ospitare laboratori, incontri ed esposizioni, fungendo altresì da bivacco autogestito per trekkers, dotato di servizi essenziali; il piano primo è stato allestito come unità ricettiva completa e confortevole (zona notte, cottura e bagni standard) per soggiorni prolungati.
L’opera ha così riqualificato un’area marginale, inserendo il fabbricato nell’offerta turistica del Villaggio Culturale e valorizzando attivamente i saperi costruttivi tradizionali.

